Nel seggio dei vip tutti alle calcagna di Fini e Veltroni

Con il sindaco e il vicepremier hanno votato lì anche Bertinotti Marrazzo a Belvedere di Riano

Arrivano col giornale sotto al braccio, qualcuno porta con sé il figlio con un uovo di Pasqua in mano, qualcun altro entra stringendo un mazzetto di ramoscelli d’ulivo dopo aver assistito alla messa per la domenica delle Palme. Via Novara, ore 11. Nella scuola elementare XX settembre 1870, gli elettori iniziano ad affluire nel seggio dove, di lì a poco, arriveranno anche il sindaco di Roma Walter Veltroni, il vicepremier Gianfranco Fini e il leader Prc Fausto Bertinotti. Il primo ad arrivare è Bertinotti, accompagnato dalla moglie. Dopo aver votato, il leader Prc scambia qualche battuta con i giornalisti, poi si allontana. Alle 12, invece, c’è la ressa di giornalisti e fotografi per «immortalare» la scheda nell’urna di Veltroni e Fini. Qualche elettore è infastidito, qualcuno alza la voce. Al suo arrivo, Fini, decide di andare via e di tornare il pomeriggio. Prima una pausa caffè al bar di fronte alla scuola insieme col suo staff. A chi gli fa notare che i giornalisti sarebbero rimasti ad attenderlo ad oltranza, Fini risponde con una battuta: «No, i giornalisti italiani alle 13.30 vanno a pranzo».
Arriva il sindaco. «Non è il momento di fare pronostici, non li ho mai fatti e scaramanticamente non lo farei nemmeno oggi», commenta dopo aver fatto il suo ingresso con la moglie Flavia e le figlie Martina e Vittoria. La prima, diciottenne, è alla sua prima esperienza di voto. Veltroni, maglione blu e pantaloni beige, entra nella sezione 2178. Un’anziana elettrice s’avvicina. Ha 99 anni. Veltroni, abbandonata la scaramanzia, le dice: «Il prossimo anno allora festeggeremo i 100 anni». Niente pronostici, ma qualche commento sui dati relativi all’affluenza elettorale delle 12, che Veltroni definisce «una prova di maturità democratica importante».
Alle 11.15 il Presidente della Regione Piero Marrazzo entra nella sezione elettorale allestita nella scuola materna della piccola frazione di Belvedere nel Comune di Riano, accompagnato dalla moglie Roberta Serdoz e dalla figlia più piccola. Il presidente della Provincia Enrico Gasbarra, vota nel seggio della scuola Gianturco in via della Palombella, sezione 1703 del plesso che fa capo al Visconti in cui ha frequentato asilo e scuole elementari. «Questo voto credo abbia un peso maggiore rispetto ad altri per tutti gli italiani - afferma -. Per quanto mi riguarda, il senso di responsabilità nel momento in cui ho votato l’ho sentito abbastanza forte. Per il resto, bisognerebbe trovare un unico modo e adottare tutti gli strumenti della tecnologia per semplificare il più possibile il voto».