Nel video spiega perché: voglio stare con mia figlia

Ma se proprio volete capire la svolta di Eminem, bisogna guardare il video (oggi in anteprima su Mtv con un passaggio all’ora). In una squallida stanza, davanti a un’assemblea simile a quelle degli alcolisti anonimi, Eminem si presenta e si confessa. Racconta, con il ritmo del rap, la sua storia di papà, più che di rockstar. Il rapporto con sua figlia Hailie, l’equilibrio quasi impossibile tra la paternità e la celebrità. Tra i tour, i dischi, le interviste e quella «minuscola collana con pendente / dentro c’è una foto “questo ti proteggerà papà, portalo con te”». Ma c’è una scena decisiva, quella in cui Hailie accatasta una pila di cartoni davanti alla porta di casa per non far partire il padre per il tour. «Non te ne andrai più, papà tu sei mio». Comunque sia, più che della crisi di un artista, questo video è il simbolo di un tempo. Il tempo in cui anche la musica trasgressiva, la più trasgressiva di tutte, è costretta a cedere al richiamo dei valori tradizionali.