Nel voto anticipato c’è l’incognita dell’estrema destra

Vienna. Una cosa sembra chiara nelle elezioni parlamentari anticipate di oggi in Austria: i due partiti della grande coalizione - socialdemocratico (Spoe) e popolare (Oevp) - naufragata la scorsa estate dopo nemmeno due anni di governo, sono destinati a subire perdite a vantaggio della destra. Stando agli ultimi sondaggi, il Spoe dovrebbe contare sul 28-29 % dei consensi, l’Oevp segue al 26-28%. Lo scontento verso il passato governo e il rincaro della vita fanno temere una forte avanzata dell’ estrema destra che cavalca temi antieuropei e xenofobi. Si presenta sotto forma di Fpoe, il vecchio partito di Joerg Haider (che valse all’Austria nel 2000 le sanzioni Ue); sotto Bzoe, invece, il partito fondato da Haider nel 2005 dopo una scissione dalla Fpoe.