Nel week-end 40 morti sulle strade

Alcol ed eccesso di velocità tra le cause principali degli incidenti mortali. Il governo vuole correre ai ripari: un decreto d'urgenza per bloccare le stragi. Nuova emergenza: in sei mesi si sono registrati settantuno casi di guida contromano

Un nuovo week-end di stragi sulle strade d’Italia. Non ancora noto il dato di questa notte, il bilancio è già di trentanove incidenti mortali con l’alcol e l’alta velocità cause prime delle tragedie. A Bologna un uomo ubriaco ha travolto una donna di 65 anni. In Lombardia, in diversi incidenti in meno di mezza giornata, hanno perso la vita quindici persone. Il presidente della commissione Trasporti del Senato Michele Meta: "Serve subito un decreto, sulle strade si muore ma in Senato si gioca con gli emendamenti. Non ci si rende conto che la legge sulla sicurezza stradale del governo proposta dal ministro Bianchi è un provvedimento emergenziale: 250 emendamenti sono troppi".

Aumentano casi di guida contromano "Settantuno episodi in sei mesi non sono pochi, soprattutto se parliamo di contromano": l’osservatorio Asaps, l’associazione sostenitori della Polstrada, ha analizzato il fenomeno "e il risultato - spiega il presidente Giordano Biserni - è che, nel primo semestre 2007, sono stati osservati molti eventi in più rispetto all’intero 2006: 71 contro 46. Sono tutti episodi documentati sul nostro sito, 12 dei quali mortali (16,9%): se si tiene conto che le vittime sono state 22, ne consegue che ogni evento mortale evidenzia un indice di letalità di 1,8 vittime per sinistro". Trentasette veicoli contromano (52,1%), la maggior parte dei quali in contesti di viabilità a senso unico (arterie con carreggiate separate), "sono stati bloccati dalle forze di polizia, scongiurando conseguenze in ordine a mortalità e lesioni", commenta Biserni.