«Nell’ex Stalingrado serve aria nuova»

«Un giovanissimo Bettino Craxi venne qui, a Sesto, a farsi le ossa in quella che era chiamata la Stalingrado d’Italia». Stefania Craxi ricorda l’esordio politico del padre nella città dove «la tradizione comunista è rimasta anche se l’elettronica ha perso il posto dell’acciaio». Ma, stavolta, per l’esponente di Forza Italia è comunque possibile conquistare la roccaforte rossa. «Anche Sesto - spiega - ha bisogno di aria nuova, di un’amministrazione che non si limiti a gestire un consenso assicurato dalla tradizione».