Nell’inchiesta spunta una teste misteriosa

Una teste misteriosa è stata interrogata ieri pomeriggio dal pubblico ministero Francesco Pinto nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti mense del Comune di Genova e sui servizi di ristorazione dell’Asl 2 di Savona. La donna, venuta da fuori Genova, avrebbe raccontato al magistrato cose a sua conoscenza, dopo aver letto sui giornali delle indagini in corso. La sua deposizione sarebbe stata giudicata interessante dagli investigatori.
Intanto, il gip Roberto Fucigna ha respinto «perché infondata» l’istanza di distruzione delle intercettazioni telefoniche fatta dal difensore di Giuseppe Profiti. Il giudice ha motivato la decisione sottolineando che erano stati emessi tutti i regolari decreti di autorizzazione per le intercettazioni.