Nell’opera di Cocciante cinque secoli di cultura

Basterebbe la sortita di Mercuzio su Verona, quella grazia da madrigale che già apre sentori di tragedia, ad attestare l’estro poliedrico e la sapienza compositiva di Riccardo Cocciante in Giulietta e Romeo, l’opera pop ora approdata su disco. E poi il rabbioso duetto Tebaldo-Malvolio che diventa concertato con l’ingresso del Principe e dei cori, lo slancio dionisiaco della Festa, il duetto d’amore con la sua levità di gioco che s’apre via via alla passione. E la salmodia di fra’ Lorenzo, il piglio guerresco del duello, la morte di Giulietta segnata dal fato... Il talento melodico e coloristico di Cocciante esplora, con rigorosa consequenzialità, cinque secoli di cultura musicale, lievitando sui bei testi di Panella e sulle orchestrazioni raffinate ma non molto ardite di Rick Wentworth.

Riccardo Cocciante Giulietta e Romeo (Edel)