Nella Capitale Falsi permessi agli stranieri: 21 in manette

La «sanatoria delle badanti» era diventata per loro un affare da 4 milioni di euro, attraverso permessi di soggiorno falsi, clonati o di persone decedute, venduti a centinaia di extracomunitari, pronti a sborsare le cifre di un tariffario che arrivava fino a 7 mila euro. Erano questi gil incassi dell’associazione criminale, con a capo la responsabile di un centro di assistenza fiscale della Capitale, smantellata dai carabinieri che hanno arrestato 21 persone, tra italiani e stranieri, a Roma e in provincia. La banda sfruttava la procedura di emersione dal lavoro irregolare del 2009.