Nella capitale inflazione annua all’1,6 per cento

Come ogni mese l’ufficio Statistica e Censimento del Campidoglio ha reso nete le variazioni dei prezzi al consumo in città, che rispetto a dicembre 2006 hanno subito una variazione dello -0,1 per cento, ma nell’arco di un anno hanno registrato un aumento del +1,6 per cento.
Aumenti consistenti in particolare per i trasporti ferroviari (+5,9), per il canone televisivo (+2,9), per i trasporti marittimi (+2,9), per le apparecchiature e materiale telefonico (+2,9) e per i pacchetti vacanze tutto compreso (+1,8). Diminuzioni, rispetto al mese di gennaio 2006, invece per i trasporti aerei (-8,9), per gli alberghi e gli altri servizi d’alloggio (-4,1), per gli apparecchi informatici (-3,9), e per i servizi ricrativi e culturali (-1,7).
Sulle variazioni rispetto a dicembre 2006 hanno pesato, in particolare, i rincari dei prezzi dei trasporti ferroviari che hanno inciso per 3 centesimi di punto sull’inflazione congiunturale, l’acquisto di automobili e le spese nei ristoranti (entrambi per 2 centesimi di punto). Gli alberghi e gli altri servizi d’alloggio hanno contribuito, invece, con 12 centesimi di punto al rallentamento dei prezzi e con 4 centesimi di punto i trasporti aerei. I picchi di aumento più forti rispetto a gennaio 2006 hanno riguardato invece l’oreficeria e l’orologeria (+22), i trasporti marittimi (+12,6), l’energia elettrica (+11,5), le spese per il culto (+12), i servizi di trasloco (+8,8), i servizi medici ausiliari (+7), gli olii e grassi (+9,7). Spiccano le pesanti diminuzioni nei prezzi delle apparecchiature e materiale telefonico (-19,8), apparecchi per il trattamento dell’informazione (-9,2) e per i medicinali (-7,8). Sul tasso d’inflazione annuo hanno inciso in particolare i rincari di ristoranti, bar e simili (43 centesimi di punto) e l’energia elettrica (14 centesimi di punto), manutenzione e riparazione mezzi di trasporto e oreficeria e orologeria (entrambi per 12 centesimi di punto). Di contro hanno contribuito al rallentamento dei prezzi i medicinali (22 centesimi di punto), gli alberghi ed altri servizi di alloggio (10 centesimi di punto) e i carburanti e lubrificanti (8 centesimi di punto).