Nella capitale un Pos ogni trentatré abitanti

«Roma, con una postazione di pagamento elettronico ogni 32,89 abitanti maggiorenni, è la provincia del Lazio con la più elevata densità di Pos (Point of Sale), gli apparecchi per effettuare acquisti con carte di pagamento negli esercizi commerciali ma non solo». Questo, quanto è riportato in una nota che illustra l’analisi di Cpp Italia, divisione della multinazionale inglese specializzata nella protezione delle carte di pagamento. Secondo lo studio, «la Capitale è la 14esima provincia italiana per densità di strumenti di pagamento elettronici. Al primo posto di questa speciale classifica si colloca la provincia di Rimini, con un apparecchio di pagamento elettronico ogni 21,05 abitanti. Il Lazio, con un Pos ogni 36,20 abitanti, è la quinta regione d’Italia ed è preceduta da Trentino Alto Adige (un apparecchio ogni 23,66 abitanti), Valle d’Aosta (un POS ogni 25,84 abitanti), Toscana (un POS ogni 31,44 abitanti) e Umbria (un POS ogni 34,47 abitanti)». «La nostra ricerca - spiega Walter Bruschi, country manager di CPP, che in Italia ha più di 700 mila clienti e assicura oltre 3 milioni di carte di pagamento - conferma un’elevata predisposizione all’utilizzo della moneta elettronica nelle province del Centro-Nord del nostro Paese. Nella classifica che fotografa la densità dei POS, infatti, le prime 20 posizioni vedono 10 province del Nord, 9 del Centro, di cui 6 toscane, e soltanto una insulare». Secondo l’analisi, Viterbo, con un POS ogni 45,63 abitanti, occupa la seconda posizione nella Regione e la cinquantaseiesima in Italia. Latina è terza nella Regione e cinquantottesima a livello nazionale e possiede un apparecchio di pagamento elettronico ogni 46,20 abitanti. La provincia di Rieti, con un Pos ogni 52,03 abitanti, è terza nella regione e settantunesima a livello nazionale. Chiude la classifica Frosinone, che con un POS ogni 56,83 abitanti si posiziona al settantasettesimo posto. Secondo la ricerca condotta da Cpp Italia tutte le province del Lazio hanno registrato, tra 2000 e 2006, un tasso di crescita dei Pos superiore al 100%: Viterbo, con un +148,53%, è stata la provincia più dinamica, precedendo Rieti (+146,15%), Frosinone (+132,67%), Latina (+130,15%) e Roma (+104,38%).