Nella carne viva dei nostri dolori inizia la conoscenza

Con questo nuovo romanzo è chiaro (ed è stata una piacevole scoperta) che sia nata una scrittrice. Ilaria Palomba tocca la carne viva del dolore e capisce che proprio da questa ferita inizia ogni conoscenza. E quel principio è un'origine; la nascita di una lingua in cui si diventa capaci di raccontarci, perché di noi ci accorgiamo di non sapere più niente, quasi fossimo gli spettatori e al contempo i protagonisti della nostra stessa vita, i giudicati e i giudicanti: «Il sapere è una forma di annullamento, di sacrificio, in un certo senso, di cessione d'identità».

Andrea Caterini