Nella classifica dei sindaciDe Magistris è il più amatoFlop di Pisapia e Renzi

Nell'indagine del<em> Sole24ore</em> sui consensi dei sindaci, vince De Magistris. Clamoroso flop per Pisapia. Il rottamatore Renzi perde appeal. L'ultimo classificato è il <strong><a href="/interni/palermo_si_dimetteil_sindaco_cammarataimpegno_concluso/diego_cammarata-pdl-sindaco-palermo/16-01-2012/articolo-id=567235-page=0-comments=1" target="_blank">dimissionario Diego Cammarata</a></strong>

Il sindaco più amato? Luigi de Magistris. Ma non è l'unica notizia che emerge dal Governance Poll, l'indagine del Sole24ore che ogni gennaio misura il consenso ottenuto dai primi cittadini nell'anno appena concluso.

Il rottamatore Matteo Renzi è in caduta libera, i sindaci "anti Pd" ottengono ottimi risultati e quelli del Pdl hanno difficoltà a emergere. Il sindaco napoletano raggiunge un rilevante 70%. Ma il merito, secondo l'ex pm, non è suo, ma dei cittadini "che hanno contribuito al rilancio di Napoli". Dietro di lui, con il 66%, arriva il neo-sindaco di Cagliari Massimo Zedda. Entrambi sono paladini della rivoluzione arancione e hanno eliminato il candidato democratico alle primarie. 

Al terzo posto ci sono il barese Michele Emiliano e il salernitano Vincenzo (a parimerito con Flavio Tosi): entrambi non proprio in linea con i vertici del Pd. Per trovare il primo sindaco "vero" del Pd bisogna andare a Torino e arrivare all'undicesimo posto. Piero Fassino ottiene il 59% di sì. 

L'unico primo cittadino appartenente alla primavera arancione che non brilla e fa flop è Giuliano Pisapia. Che, tra austerity, tasse e Area C, sembra non aver fatto breccia nei cuori dei milanesi. Infatti, l'avvocato milanese, con 51% di consensi e un decremento di 3,6 punti rispetto a quelli ottenuti al ballottaggio con la Moratti, si attesta al 76esimo posto.

E il rottamatore Renzi? Sembra svanito il suo appeal sui fiorentini. E se l'anno scorso si trovava al vertice della classifica, adesso scende in un'anonima 51esima posizione con un decremento del 13%. Il primo cittadino ha fornito la sua spiegazione del calo sul suo profilo Facebook: "Un anno fa per il Sole24Ore avevo il 67% dei consensi, primo tra i sindaci. Io dissi: useremo questo patrimonio per fare le cose scomode di cui Firenze ha bisogno. Un anno dopo abbiamo pedonalizzato mezzo centro, stravolto San Lorenzo, intaccato la rendita, chiuso l'iter del termovalorizzatore, intaccato i privilegi di aziende pubbliche. Eccomi al 53% nei sondaggi. Ma mi pagano per governare non per chiacchierare: ho preso degli impegni per Firenze e preferisco perdere consenso che perdere la faccia con la mia città. I cittadini, alla fine, valuteranno"

Non brilla poi il sindaco di Genova, Marta Vincenzi che si trova all'89esima posizione con un 48% di consensi e un calo del 5%. Lei invece ha trovato nella crisi economica il motivo della sua discesa in classifica: "Tale rilevazione pone in evidenza più di ogni altra cosa quanto la crisi economica prema sul territorio, mettendo a rischio i rapporti all’interno delle comunità e le stesse istituzioni democratiche. Per quanto riguarda in particolare Genova il calo dei consensi, oltre che della crisi, risente anche degli effetti dell’alluvione dello scorso novembre, come è scritto nello stesso articolo a commento dei dati".

L'ultimo classificato? Diego Cammarata, sindaco di Palermo, che registra il recordo negativo con un 38% di consensi. Che si è dimesso da poche ore. Sarà stato un caso?