Nella corsa ad Abn Barclays non rilancia Royal Bank favorita

La banca inglese messa fuori gioco dall’offerta del consorzio a guida scozzese. L’incertezza su LaSalle

da Milano

L’ago della bilancia per Abn Amro, la banca olandese contesa tra il consorzio Royal Bank of Scotland-Fortis-Santander e la britannica Barclays, si sposta leggermente a favore del gruppo a guida Rbs.
Ieri le tre banche che fanno capo agli scozzesi hanno lanciato un’offerta da 71,1 miliardi su Abn Amro, che potrebbe mettere fuori gioco gli inglesi di Barclays con cui il management di Amsterdam ha negoziato una fusione amichevole che valuta l’istituto 64,4 miliardi. E secondo un articolo del Times riportato dall’agenzia Bloomberg, potrebbe risultare molto difficile per il numero uno di Barclays, John Varley, riuscire a rilanciare offrendo più della cordata avversaria. Gli azionisti di Barclays, scrive infatti il quotidiano inglese, intenderebbero bloccare un aumento di capitale riservato con cui Varley sarebbe intenzionato a superare la cifra offerta da Rbs e soci. Il Times cita alcuni gestori, secondo cui sarebbe «accolta negativamente» l’ipotesi che Barclays decida di rilanciare sulla sua offerta da 64,4 miliardi attraverso un aumento di capitale riservato. Intanto, il giorno dopo il lancio dell’offerta, Abn ha fatto sapere che considererà «attentamente» l’offerta del consorzio Rbs. E per valutare la proposta il consiglio di sorveglianza, rappresentante degli azionisti, è entrato in scena formando un «comitato ad hoc» dove siederà il presidente Arthur Martinez e che «opererà su tutte le materie di competenza in modo da mettere il consiglio stesso in grado di prendere le decisioni giuste». Una mossa apprezzata dal comitato di gestione, almeno formalmente. Di fatto, le decisioni sul futuro della banca potrebbero essere più collegiali e sembra difficile che gli interessi degli azionisti, ad aprile dichiaratisi a favore di Rbs, possano essere lasciati da parte. Ieri, intanto, Abn Amro ha segnato un calo dello 0,6%, Rbs dell 0,1%%, Fortis ha lasciato sul terreno lo 0,7%, mentre il Santander ha perso lo 0,22%. Giù anche Barclays (meno 1,09%). Sulle azioni dell’istituto olandese pesa l’incertezza sul destino di LaSalle, la banca Usa che, affinché sia valida l’offerta di Rbs, deve restare nel gruppo. Abn l’ha promessa a Bank of America e il futuro resta appeso alla decisione dei giudici, attesa in luglio.