Nella critica è necessaria la misura

Nell’edizione di ieri è stata pubblicata una lettera intitolata «Il dramma non può cancellare le colpe», scritta da un lettore con toni estremamente duri a proposito della morte di Carlo Giuliani e delle successive scelte dei suoi genitori. Pur condividendo il diritto alla critica e in particolare avendo da sempre scelto una linea certo non indulgente nei confronti di Giuliano e Heidi Giuliani, rileviamo la necessità di usare sempre e comunque una disciplina e una continenza verbale i cui limiti purtroppo sono stati superati nella circostanza. Con l’occasione ribadiamo che la pubblicazione di qualsiasi lettera non comporta, da parte del nostro Giornale, l’adesione alle tesi che vi sono espresse.