Nella gara per le torri di Wind e «3» Dmt chiede trattative in esclusiva

Continua la gara per la cessione delle torri di «3» e Wind. Finita la fase di due diligence, sono rimasti in corsa gli spagnoli di Abertis e la cordata F2i-Dmt e in maniera marginale anche Tdf. La vendita delle torri ha subito una battuta di arresto quando Wind sembrava in procinto di acquisire le attività di «3» in Italia. Operazione chiusa, almeno per ora, con un nulla di fatto per le divergenze tra gli interessati, soprattutto legate a questioni di prezzo. Sulle torri invece continua l’interesse di Dmt, che ha chiesto di poter trattare in esclusiva. La risposta a questo quesito verrà data entro alcuni giorni. Il prezzo delle torri dovrebbe essere compreso tra 1,5 e 2 miliardi. Ieri il Gruppo «3», operatore mobile su reti di terza generazione, ossia Umts, ha comunicato di aver raggiunto il traguardo del milione di clienti a banda larga in Europa, sottolineando però che i costi del roaming dati tra le reti potrebbero soffocare la domanda nel continente. Christian Salbaing, ad del gruppo per l’Europa, si augura che l’Unione europea porti trasparenza come ha già fatto con la «voce».