Ma nella Grande Mela i bonus restano d’oro

Nonostante la crisi e gli aiuti concessi dall’amministrazione Bush per evitare il fallimento, 6 grandi banche di Wall Street, tra cui Goldman Sachs e Citigroup, ricompenseranno i top manager per il lavoro svolto nel 2008 con stipendi e bonus per oltre 70 miliardi di dollari. A scriverlo è il quotidiano britannico The Guardian. Il Congresso Usa aveva però posto il taglio degli stipendi d’oro come condizione all’ok al piano Paulson e le pressioni sulle banche Usa sono aumentate dopo che la tedesca Deutsche Bank ha fatto sapere che molti suoi dirigenti hanno seguito l’esempio dato dell’ad Josef Ackermann, che ha rinunciato a svariati milioni di euro di bonus. Nemmeno i banchieri della City sembrano subire la crisi sui propri stipendi: secondo The Independent, questi non hanno infatti perso finora un penny, e andranno a intascare complessivamente 16 miliardi di sterline di bonus, più o meno come nel 2007.