Nella «hit parade» dei conservatori non ci sono Churchill e la Thatcher

Sorpresa, i conservatori inglesi snobbano Winston Churchill. In polemica con i libri di storia correnti, hanno infatti pubblicato una lista dei 12 personaggi più importanti per la storia del Regno Unito. E nell’elenco non figura il primo ministro ai tempi della seconda guerra mondiale. La lista è stata preparata dal ministro-ombra dell’Istruzione, David Willetts, sulla scorta delle indicazioni fornite da eminenti storici e non comprende nemmeno la «dama di ferro» Margaret Thatcher. Per il XX secolo i personaggi riportati sono soltanto Millicent Fawcett (fondatrice del movimento delle suffragette, a lei si deve se nel 1918 le donne in Gran Bretagna ottennero il diritto di voto) e il laburista Aneurin Bevan, il politico che nel secondo dopoguerra creò il servizio sanitario nazionale. Il primo della lista in ordine cronologico è San Columba (il monaco che nel VI secolo introdusse il cristianesimo nelle isole britanniche). Lo seguono Alfredo il Grande, Enrico II, Simone di Montfort, Giacomo IV di Scozia, Sir Thomas Gresham, Oliver Cromwell, Isaac Newton, Robert Clive, Sir Robert Peel. I conservatori promettono che quando vinceranno le elezioni riserveranno un posto di rilievo nei libri scolastici di storia ai dodici personaggi della loro hit parade.