Nella Liguria dei luoghi del cuore tra bellezza e magiche atmosfere

«Per il poeta Shelley il luogo del cuore erano le Terme di Caracalla; per lo scrittore Stendhal la piazza di Santa Croce a Firenze, un luogo che gli fece battere il cuore fino a star male. E chissà quali e quanti luoghi dell’Italia sono rimasti nei cuori dei milioni di visitatori stranieri, e quanti ne abbiamo noi italiani da raccontare, da far conoscere, da tutelare, proprio come si difende un'emozione e un ricordo. Perché i luoghi del cuore appartengono alla geografia e alla storia, ma soprattutto fanno parte della nostra memoria». Con questo spirito il Fai-Fondo ambiente italiano lancia la sesta edizione del censimento «I Luoghi del cuore», promosso da Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Fondo, Giovanni Bazoli, presidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giulia Maria Mozzoni Crespi, presidente Onorario del Fai, Michelle Hunziker (che ha nel cuore il Borgo Sarceno di Varigotti) e Marco Magnifico, a sua volta vicepresidente del Fai.
Quest'anno, il Fondo per l’ambiente italiano «invita tutto il mondo in Italia, perché l'Italia è da sempre il luogo del cuore del mondo». Per questo la nuova edizione del censimento esce dai confini nazionali e si rivolge per la prima volta non solo agli italiani, ma a tutti coloro che nel mondo amano l'Italia, chiedendo a tutti di segnalare, dal 23 maggio al 31 ottobre, la propria scelta, quella parte d’Italia che ciascuno ha trasformato da luogo concreto a luogo dello spirito da tutelare. Tutti sono invitati a partecipare a quella che nel corso degli anni si è rivelata una grande mobilitazione popolare, con circa mezzo milione di segnalazioni nell'ultima edizione (quella del 2010), e a indicare «una spiaggia, una chiesa, un bosco, un borgo, un sentiero, che fa parte della nostra vita».
Intanto, sono arrivate le segnalazioni dei «luoghi del cuore» decisi dai testimonial del censimento 2012. Ben quattro riguardano la Liguria. E va sempre molto bene anche il Basso Piemonte.
L’attore Giorgio Pasotti ha votato il borgo marinaro medievale di Porto Venere, «un villaggio di pescatori nel cuore delle Cinque Terre, un presepio naturale, intimo e romantico con una Abbazia antichissima sulla sua sommità, che ispira mistero e magia, rimandando il nostro immaginario ad avventure piratesche di tempi passati. La sfida di questo borgo dovrebbe essere quella di combattere l'avanzare dell'intrusione di attività commerciali che poco si amalgamano con il gusto e l'architettura locale e che rischiano di snaturarne la vocazione originaria». Il ciclista estremo Vittorio Brumotti ha deciso, invece, per la chiesetta di San Pietrino a Boissano, nel Savonese: «In cima a una collina, rappresenta un connubio perfetto fra natura e spiritualità. È legata ai miei ricordi di infanzia e vorrei fosse preservata per il futuro, in tutta la sua suggestiva bellezza». È invece Vernazza con i suoi muretti a secco il luogo del cuore dell’attrice Lella Costa: «Lo è sempre stato, anche prima dell'alluvione che nell'autunno del 2011 l'ha ferita a morte. Vernazza è risorta, ma non ha ancora ripreso veramente a vivere. Qualche ristorante, qualche bottega ha riaperto, ma non c'è ancora un negozio di alimentari che possa garantire un minimo di autonomia agli abitanti. I soldi che sono stati raccolti ancora non si sono visti, ma i lavori andavano fatti subito, e si fanno. Anche meglio di prima: i muretti che stanno risorgendo in paese sono molto più belli, molto più curati. Forse quando sei abituato a vivere circondato dalla bellezza non puoi più farne a meno». Infine, l’attore Dario Vergassola ha deciso per lo Scalo di Palaedo e lo Scalo di Manarola, nelle Cinque Terre. «Raccogliere i gesti spontanei della gente e farsi portavoce delle segnalazioni è il primo obiettivo del censimento - sottolineano i vertici del Fai -, ma non la sua meta finale: infatti tante situazioni nascoste o dimenticate, grazie a "I Luoghi del Cuore", tornano in primo piano e in molti casi vengono addirittura sanate. Come dimostra l'ultimo censimento, che ha determinato lavori di restauro in ben dodici beni segnalati dagli italiani nel 2010».
Per votare il proprio luogo del cuore, si può compilare la cartolina presente nelle filiali Intesa Sanpaolo e Banche del Gruppo, nei beni Fai e presso le Delegazioni Fai, oppure si può accedere al sito www.iluoghidelcuore.it, dove si trovano le modalità di votazione. Numerose, intanto, le novità di quest'anno che riguarderanno in particolare il sito, in una veste aggiornata e sempre più interattiva. Oltre a segnalare direttamente il proprio luogo del cuore gli utenti potranno condividere l'iniziativa attraverso il proprio profilo Facebook.
Infine, in occasione della sesta edizione dell’iniziativa, per coinvolgere nel censimento tutti i Paesi del mondo, verrà lanciato un gioco on line a premi dal titolo «How Italian are you?», in versione bilingue, con le caratteristiche dell'edutainment. Lo scopo del gioco è quello di diffondere la conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni italiane, di sensibilizzare il pubblico, italiano e non, sulla tematica della responsabilità verso il nostro patrimonio e la sua salvaguardia e sui valori positivi dell'italianità. Il gioco sarà una vera e propria sfida aperta a tutti gli utenti, a cui si chiederà di dimostrare, rispondendo a divertenti domande, quanto conoscono l'Italia, la sua storia, la sua cultura e le sue tradizioni.