Nella lunga notte dei musei l’arte si fa gioco e spettacolo

Sabato sera aperture e visite straordinarie alle raccolte genovesi e al Museo del Mare

Fabrizio Graffione

Passeggiare di notte fra i corridoi dei musei, sbirciando le opere raccolte nelle sale genovesi in orari incosueti, con luci e colori differenti assistendo ad eventi e spettacoli, ma anche giochi d'epoca, organizzati da Nervi al centro città, all'Expo, a Castello D'Albertis. È la seconda edizione de «La nuit des musèes» un'iniziativa lanciata l'anno scorso, a livello europeo, dal ministero della cultura francese e raccolta anche quest'anno dal Comune di Genova che ieri mattina ha presentato, con gli assessori Luca Borzani e Maria Paola Profumo, l'edizione 2006 in programma sabato dalle 20 alle 23 con un ricco calendario di appuntamenti. «Nella notte del 20 maggio - spiegano gli assessori - sarà possibile visitare in orari inconsueti i principali musei e mostre cittadini con ingresso il più delle volte gratuito. Si tratta di un'occasione inconsueta e molto stimolante, considerando l'alto livello degli spettacoli previsti dal cartellone. Anche quest'anno ci si potrà cimentare con i giochi storici accanto alle opere d'arte e alle testimonianze del passato».
Si comincia con i musei di Strada Nuova con Notte tempo per scoprire e ascoltare. A Palazzo Rosso nell'auditorium sono in programma le cantate e i duetti nei palazzi genovesi del Seicento e del Settecento con l'ensemble Il cimento degli affetti, nella sala video poi c'è la mostra Cento anni di Tokio a cura del centro di documentazione per la storia e l'immagine. A Palazzo Bianco DVJ centro studi tessuto moda con la mostra sui gioielli di filo, merletti delle collezioni pubbliche genovesi e accessori di lusso per la casa e per la moda tra il sedicesimo e il ventesimo secolo. Alle 21, nei musei di via Garibaldi andrà in scena il Biribissi, il gioco dei secoli scorsi che faceva furore fra le dame nobili e fra gli uomini che le corteggiavano, come scrive Casanova nel suo libro di avventure. Altri giochi storici da segnbalare Le Jeu de France, inventatoi nel 1659 dal geografo reale di Francia e poi Europe divided into its kingdoms nato da un'idea di John Spilsbury nel 1760 e considerato il primo puzzle della storia. Ci sarà anche la mostra I fiori del Barocco col genere rococò nel Seicento e nel Settecento a Genova.
Al museo di storia naturale Giacomo Doria alle 21 va in scena l'intervista col geco e col pipistrello con gli attori Viviana Mattei e Daniele Gatti che prestano il volto agli animali notturni. Un'ora prima si apre la porta del museo per la proiezione dell'impero dei dinosauri e per la mostra Un dinosauro corridore e Bestiario improbabile.
Al Castello d'Albertis, museo delle culture del mondo, in programma le vibrazioni notturne con ritmi e canti tradizionali afrocubani. Julio Molina Perez del Conjunto folkloristico di Camaguey presenta il repertorio di canti, percussioni, danze. Ci sarà anche la visita libera al castello con l'accesso ai passaggi segreti e Viaggiando ti ho incontrato, un percorso virtuale a cinque sensi all'interno di un mercado sudamericano a cura della Bottega solidale, oltre alla mostra sugli Ori di Arkan, gioielli e spiritualità da un antico regno africano. Un biglietto cumulativo per mostra e passaggi al castello costa 4,50 euro.
Al museo di archelogia ligure ci sono i giochi egizi e romani con quelli dei dodici segni, dei Latruncoli, del Senet. Nella splendida terrazza al primo piano del museo gli ospiti potranno divertirsi alla maniera dei giocatori egiziani e degli antichi romani. Alle 21,30 letture, musica e immagini a cura degli universitari genovesi.
Ai musei di Nervi musica, teatro, narrazioni, performance, suggestioni, per scoprire le opere e i luoghi della galleria d'arte moderna, delle raccolte Frugone e della Wolfsoniana. Dalle 18 alle 19,30 evento spettacolo per adulti e bambini con un percvorso dalla stazione ferroviaria nerviese, attraverso il viale delle Palme, fino alla Galleria d'arte moderna. Dalle 21,30 alle 22,30 seconda parte dello spettacolo, dalla Galleria d'arte moderna alle Raccolte Frugone. L'ingresso alla mostra Ottocento in salotto costa 7 euro.
Al Galata museo del mare mostra intitolata Cristoforo Colombo 500 anni fa in Mediterraneo, viaggi per mare e commercio ai tempi della scoperta. Il quinto centenario della scomparsa di Cristoforo Colombo viene celebrato nel museo che gli dedica una sala con una mostra sulla cultura marittima al tempo del grande navigatore. Elementi storici, scientifici, artistici, si accompagnano a note più spettacolari, come la ricostruzione del sito archeologico dove venne ritrovato il relitto di un leudo con tutto il suo carico disposto sul fondale. Poi giochi storici come Le nouveau jeu de la marine del 1768, The sailor boy della fine dell'ottocento, The national yacht race del 1912, An exciting motor boat race degli anni Venti.
Al museo d'arte contemporanea di Villa Croce alle 21 Coniglio viola in Recuperate le vostre radici quadrate, show multimediale completo, concerto e spettacolo teatrale, in un percorso emozionante e divertente, evocativo e surreale, nostalgico, ma avveniristico. Si tratta di un tributo elettronico degli artisti genovesi alle più feroci dive italiane degli anni Ottanta. Poi sale aperte per la mostra Marcel Duchamp fino a tarda sera.
Al museo del Risorgimento si riscoprono giochi dell'Italia del 1861 e ritratti dei famosi padri dell'Italia repubblicana con Le jeu de la revolution francaise in versione nostrana stampato a Parigi un paio di anni dopo la presa della Bastiglia e con L'Italia del secolo decimonono ossia il gioco dell'oca con i quali si riscoprono personaggi storici come Vittorio Alfieri, Ugo Foscolo, i carbonari, i Fratelli Bandiera, Cavour e l'armistizio di Villafranca.
Alla Galleria nazionale di Palazzo Spinola in programma la mostra ceramiche e tessuti a cura di Marzia Cataldi Gallo e Farida Simonetti con ingresso libero per gli ospiti partecipanti.