Nella Manica una gabbia contro i Pirati Anfibi

CALAIS, 10 giugno 2045. Verrà installata domani nelle acque della Manica, fra Dover e Calais, la prima Gabbia protettiva marina, messa a punto da un’équipe di tecnici inglesi e francesi. La collocazione della gabbia si è resa necessaria dopo i numerosi episodi di pirateria subacquea che hanno causato, nel solo anno 2044, circa duecento morti e mille feriti fra civili e militari.
I moduli per la Gpm, che avrà un diametro di 500 metri e quindi potrà comodamente contenere sia la sede per il passaggio dei vettori di trasporto singoli e multipli, sia quella riservata alle merci, sono resistenti a qualsiasi attacco da parte dei Pirafi Anfibi. «La lega realizzata per la gabbia - ha detto ieri Frank Neptune, l’ingegnere capo del progetto, presentando a Calais la colossale opera - è composta da 11 metalli differenti che la rendono inattaccabile. Entro dieci giorni l’installazione sarà terminata. Poi si effettueranno alcuni test di routine. Dall’inizio di luglio la Gpm sarà operativa a tutti gli effetti».
I primi Pirati anfibi, provenienti da Olanda e Bretagna, vennero avvistati circa dieci anni fa proprio a Calais. Da allora e fino all’anno scorso non se ne seppe più nulla. Ma dal febbraio ’44 le loro razzie nelle acque della Manica sono diventate frequenti. Nessun pirata è stato finora catturato dalle Guardie di profondità.