Nella monotonia il faro è Shevchenko

5.5D’accordo, la prima volta è tutta una emozione, ma l’Ucraina con la Spagna è andata in sbandata continuata. Ritrovato Shevchenko, si è scatenata con l’Arabia Saudita e ieri ha tirato un sospiro di sollievo dopo il gol segnato dall’ex milanista: la luce e la stella, ancora un po’ offuscata dall’infortunio al ginocchio. Ha cambiato il look dei capelli per vedere se serviva a cambiar faccia anche in campo. La squadra poteva reagire meglio: il gioco è monotematico, c’è armonia, mancano sicurezza difensiva e una concretezza che vada al di là del correre e portar palla. Kalinichenko, regista dello Spartak Mosca, è l’ultima scoperta di Blokhin: ha assist nei piedi, ideale per innescare Sheva.