Nella nostra regione in tutto 17 «spareggi»

Oltre a Provincia e Campidoglio 6 comuni e 9 municipi

I fatti di cronaca nera e la polemica sulla sicurezza rischiano di mettere in secondo piano gli appuntamenti elettorali di domenica 27 e lunedì 28 aprile che, nella nostra regione, sono particolarmente numerosi e importanti. Tutte le sfide sono riassunte nel grafico a fianco. Ecco un breve vademecum al voto.
Come al primo turno, si voterà dalle 8 alle 22 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. Lo scrutinio partirà a seguire e, a Roma, seguirà questo ordine: provinciali, comunali, municipali (ove previste). Semplici le schede: basta tracciare un segno sul rettangolo entro il quale è contenuto il nome del candidato prescelto.
Per esercitare il diritto di voto, gli elettori dovranno presentarsi alla sezione nella quale sono iscritti muniti di tessera elettorale e documento valido. Chi avesse smarrito la propria tessera, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine saranno aperti da oggi a sabato 26 aprile, dalle 9 alle 19, mentre domenica 27 e lunedì 28 aprile, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto.
Si ricorda ancora che per assicurare la segretezza dell’espressione del diritto di voto è vietato introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.