Nella «palestra degli occhi» gli esercizi per ridare benessere a tutto il fisico

Si guida con più sicurezza, si legge più velocemente, si impara a memorizzare più in fretta, si cammina e ci si muove con scioltezza. Non sono i benefici di un qualunque miracoloso elisir, bensì i risultati che si ottengono con «la palestra degli occhi», tecnica che persegue particolari metodi di rilassamento in oftalmologia. Un nuovo approccio ai problemi della visione che ha in Genova la sua capitale, in quanto l’Aivon, Associazione italiana visione olistica naturale, è stata costituita nel febbraio scorso proprio a Genova, dove domani alle 18 sarà inaugurata la sede della «palestra degli occhi» all’undicesimo piano del Grattacielo di piazza Dante (ingresso da via D’Annunzio 2). «Si tratta - come lo definisce Paola La Rosa, optometrista comportamentale tra i fondatori di Aivon - di uno spazio in cui gli occhi stanchi, affaticati e che spesso lavorano in condizioni stressanti, trovano soluzioni per favorire e mantenere il benessere visivo, migliorare l’efficienza della visione, prevenire eventuali deficit visivi». Il metodo ben si addice non solo a miopi, presbiti, ipermetropi e astigmatici, ma anche a chi soffre di disturbi quali bruciore agli occhi, lacrimazione, momenti di visione sdoppiata, mal di testa, tensione muscolare del collo e delle spalle.