Nella Repubblica Dominicana il Torneo parla italiano

Undici anni fa era successa la stessa cosa ad Asolo. Il Corporate Golf Challenge, timidamente, aveva fatto la sua comparsa sul green italiano. Si trattava di una scommessa, affascinante ma dall’esito tutt’altro che scontato.
Sul green gli organizzatori di Absolute Golf avevano provato a saggiare la “risposta” delle imprese italiane ad una formula nuova di Torneo. Quella gara fu un evento memorabile, che diede il via a quello che oggi è riconosciuto come il più importante trofeo italiano dedicato alle aziende. La scorsa settimana le stesse emozioni si sono riproposte a parecchie migliaia di chilometri di distanza. L'esperienza acquisita da Absolute Golf in oltre un decennio di edizioni del circuito e la disponibilità dello staff de La Estancia Golf Resort (official sponsor dell'edizione nazionale del circuito) guidato da Tiberio e Augusto Avanzino, hanno infatti permesso di realizzare in tempi record la prima edizione del trofeo nella Repubblica Dominicana.
In poco più di due mesi di lavoro il World Corporate Golf Challenge ha quindi trovato una nuova sede. La gara di esordio non ha deluso le attese: ben 34 i team in gara nel nuovo campo di Pete Dye a La Romana, due shot gun alla mattina e nel primo pomeriggio, per accontentare le squadre provenienti da tutta l'isola. Convincente anche la risposta degli sponsor, che hanno aderito numerosi all'iniziativa con pubblicità sulle riviste locali e sui quotidiani. Un successo sotto tutti i punti di vista che ha ricordato, appunto, quanto accaduto ad Asolo nel “lontano” 1997. Il migliore degli inizi possibili per il World Corporate Golf Challenge nei Carabi, che ha tanto di italiano nel suo dna.
Per la cronaca, la vittoria è andata al team La Estancia Real (Enrico Crasso, Sally Crasso, Frank S. Jorge, Omas Marchena) con 95 punti. Questa squadra sarà anche presente alla prossima finale mondiale. Sul secondo gradino del podio anche Las Orchideas con 86 punti, seguita da Cerveceria Nacional con 84.