Nella retata antidroga c’è anche Raoul Bova

C’era un agente «sui generis» tra i 300 agenti della Polizia protagonisti dell’operazione «Ciak 2», che si è svolta ieri mattina all’alba a Quarto Oggiaro (alla periferia di Milano), per eseguire una serie di arresti nell’ambito di indagini sul traffico di droga: Raoul Bova. L’attore, camuffato con parrucca e cappellino ben calato sul volto, ha seguito le attività confuso tra gli uomini della Squadra mobile. La presenza di Bova è legata alla lavorazione di una sorta di docu-fiction che, da diverso tempo, lo vede impegnato al fianco delle forze dell’ordine.