Nella rete a 230 km/h

Utilizzavano internet per organizzare corse clandestine con auto truccate. E l’altra notte gli agenti del commissariato Prenestino hanno denunciato due giovani di 23 e 19 anni che, nel parcheggio Decathlon del centro commerciale La Romanina, stavano dando vita a una gara a bordo di una Punto e una Lancia Y. I due giovani sono stati anche segnalati alla Prefettura per le sanzioni amministrative. Entrambe le vetture, sequestrate, erano state modificate in modo da raggiungere una velocità di circa 230 km/h.
Da tempo gli investigatori della Polizia di Stato diretti dal dirigente Maurizio Simone cercavano di individuare il gruppo che organizzava le corse al Decathlon. Dopo alcune ricerche è stato rintracciato un sito internet collegato agli organizzatori; un agente, fintosi interessato, è riuscito a entrare in contatto con alcuni membri della struttura ottenendo la password per accedere al sito. Ma dopo mesi in cui gli appartenenti al gruppo, chiamato «tuning», si erano più volte riuniti tra la Togliatti e la Romanina senza passare all’azione, ecco che finalmente l’altra sera è giunto il momento di correre. Ed è scattato il blitz da parte degli agenti e dei vigili urbani del VII gruppo. La zona è stata circondata e le forze dell’ordine hanno atteso che la gara iniziasse. La Punto e la Y sono state inseguite fino a via Galvano della Volpe e qui bloccate. Altre dieci auto sono state intercettate e verranno sottoposte a controlli tecnici. Altre dieci vetture sono riuscite a dileguarsi. Secondo gli investigatori il gruppo sarebbe formato da una cinquantina di persone.