Nella saletta aspettando il bus

Aspettare l’autobus al mattino presto per andare a lavorare adesso potrà essere meno sgradevole. La sveglia suonerà lo stesso, il buio dell’inverno ci accoglierà con un ghigno, ma almeno un po’ di comfort lo avranno i passeggeri delle linee extraurbane gestite da Atp. La Provincia di Genova ha infatti allestito nuove salette d’attesa che gli uffici dell’assessore ai trasporti Anna Dagnino hanno consegnato in questi giorni. Si tratta di diciassette salette - finanziate dalla Provincia con 34mila euro - in dieci comuni, da Ponente a Levante e delle vallate, che provvederanno alla loro installazione.
I comuni che avranno le nuove postazioni per le fermate dei bus Atp sono: Avegno (una saletta a Sepozzo di Testana), Bargagli, Borzonasca (tre, sulle provinciali 586 della Val d’Aveto e 49 di Sopralacroce), Busalla, Cogoleto (due, a Sciarborasca), Davagna (due sulla provinciale 14), Montoggio, Rapallo (due, a San Pietro e San Rocco), Sant’Olcese e, a Genova, una a Vesima. Con queste ultime consegne sale a 116 il numero di salette d’attesa per le linee extraurbane finanziate dalla Provincia che «nonostante le difficoltà per la finanza degli enti locali - dicono ai suoi uffici - ha intenzione di procedere in futuro a a ulteriori forniture, anche sulla base delle richieste del territorio».