Nella scuola da favola si impara giocando

Una bambina di sei anni vivace e curiosa. Un vecchio vagone ferroviario dove attraverso il gioco, la musica, le passeggiate nel parco si insegnano le scienze, la matematica, ma anche la tolleranza, il rispetto, la fiducia in se stessi. Totto-Chan, la bambina alla finestra (Excelsior 1881, pagg. 320, euro 16,50), best-seller in Giappone, è il racconto autobiografico di Tetsuko Kuroyanagi degli anni trascorsi tra i banchi della Tomoe, una scuola molto particolare, prima che la Seconda Guerra Mondiale la radesse al suolo. Ricordi d’infanzia dai contorni surreali tratteggiati con parole semplici, delicate, nelle tinte pastello – le stesse della copertina – di una favola. Ideale per mamme, insegnanti, educatori che credono ancora nell’istruzione come veicolo di valori.