Nella Tuscia Enti locali mobilitati in difesa di tre ospedali pubblici

Infuria le polemica in tutta la provincia di Viterbo sull’annuniciata chiusura o riconversione degli ospedali di Ronciglione, Acquapendente e Montefiascone annunciata dalla Regione Lazio. Il sindaco di Acquapendente Alberto Bambini ha convocato una riunione straordinaria del consiglio comunale per chiedere al presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo di rivedere la decisione sull’ospedale locale. Il presidente della Provincia Alessandro Mazzoli, più o meno con le stesse motivazioni, ha chiesto un incontro a Marrazzo, sostenendo che il piano vada rivisto. Anche il leader del PdL in Provincia Francesco Battistoni ha annunciato iniziative di protesta contro la chiusura degli ospedali. Alcune amministrazioni comunali, di diverso colore, hanno sollecitato il sindaco di Viterbo Giulio Marini a convocare la conferenza dei sindaci sulla sanità. Ad avviso del capogruppo Pd alla Pisana, Giuseppe Parroncini, invece, «il piano di riconversione degli ospedali nasce dall’esigenza di giungere a una rapida e chiusura del piano di rientro del debito sanitario, senza la quale il governo non intende svincolare i 5 miliardi di euro dovuti alla Regione Lazio. Ma vanno comunque garantiti servizi sanitari efficaci alle popolazioni». Per il direttore generale della Asl, Giuseppe Aloisio «la riconversione dei posti letto non impoverirà la quantità e la qualità dei servizi».