Nella «vetrina» di Christie’s capolavori da Reni a Morandi

Si trovano in mostra a Palazzo Clerici, via Clerici 5, capolavori dipinti tra il Seicento e il Novecento, oltre a collane, orecchini e bracciali preziosi, creazioni dei più celebri gioiellieri di tutto il mondo. I pezzi saranno battuti all’asta per cifre che partono da 200 dollari fino a superare l’«alta quota» di 80 milioni, sempre in biglietti verdi. Numeri che si addicono all’antica casa d’aste Christie’s, fondata nel 1766 da James Christie. Visto il numero di opere in mostra e l’ampiezza del periodo storico-artistico preso in considerazione, sono tre le prossime aste in programma: da «Dipinti antichi» (in mostra fino al 26 maggio, asta il 26 alle 19), a «Arte moderna e contemporanea» (in mostra fino a domani, asta il 25 e 26), fino a «Gioielli di Christie’s» (in esposizione fino a domani, asta il 25 e 26). Il capolavoro più appetitoso per i collezionisti, parte dell’asta dei «Dipinti antichi», sarà la «Cleopatra» di Guido Reni (Bologna, 1575-1642), opera di grandi dimensioni (175x102 cm) della prima maturità artistica del pittore, esposta al pubblico una sola volta, in occasione della grande esposizione dedicata a Reni nel 1988. Per quanto riguarda l’Arte Moderna e Contemporanea, molte delle opere all’asta provengono dalla collezione di un illustre protagonista della cultura italiana: lo storico e critico Lionello Venturi. È infatti noto l’interesse artistico che questi nutrì e coltivò per Giorgio Morandi, con cui intrattenne rapporti di grande stima e amicizia. Tra le opere all’incanto, spicca la «Natura Morta» (1951), stimata tra i 400mila e i 600mila euro. Saranno visibili anche opere di Giorgio de Chirico, Piero Dorazio, Emilio Vedova, Lucio Fontana, Mario Sironi e altri. Infine i gioielli, presentati in un’ampia scelta, firmati Bulgari, Cartier e Bucellati (info: www.christies.com).