Nella vigilia di Coppa Volpi e Cassano spine per la Sampdoria

Il barese in dubbio domani con la Roma «Ferraris» vietato ai tifosi giallorossi

Neanche le brillanti prestazione riescono a riportare il sereno sul cielo blucerchiato. Dopo il nuovo infortunio che ha tenuto Cassano lontano da Torino domenica scorsa, c’è sempre la questione Volpi a tenere alta la tensione a Bogliasco e domani si gioca in coppa Italia, contro la Roma al «Ferraris».
La Roma chiama, ma Cassano risponderà? Ci sono diversi dubbi sull’impiego del talento di Bari vecchia in questo turno d’andata dei quarti di finale. Il giocatore ieri si è allenato regolarmente con il gruppo, segno che il fastidio muscolare che non gli ha permesso di giocare contro la Juventus, è completamente assorbito: un risentimento muscolare alla coscia sinistra che già in passato lo aveva tenuto lontano dal campo. Lo stesso Beppe Marotta, domenica sera aveva rassicurato sulle sue condizioni: «È rimasto precauzionalmente fermo per evitare antipatiche ricadute», aveva detto l’ad doriano. Ma sull’impiego del numero 99 c’è però più di un dubbio visto che, a stretto giro, la Sampdoria avrà altri impegni importanti. Il primo sabato prossimo in campionato contro il Siena, il secondo tra otto giorni all’«Olimpico» nel return match di coppa. Lì sì che Antonio non vorrà mancare. Aspetta quel momento da 42 giorni, da quando un cartellino giallo sventolato dopo le sue proteste nella gara contro la Fiorentina, avevano fatto scattare la squalifica, lasciando Cassano lontano da Roma sette giorni dopo, nell’ultima gara di campionato prima della sosta natalizia. Probabile che Mazzarri decida di utilizzarlo a gara in corso per uno scampolo di partita, lasciando invariata la coppia d’attacco che ha giocato a Torino con Bellucci e Bonazzoli con il primo che, per forza di cose, è tenuto a fare gli straordinari.
Ben più spinoso sembra essere il caso Volpi. La società tenta di minimizzare ma tra il giocatore e Walter Mazzarri, sabato scorso c’è stato uno scambio di vedute piuttosto duro dopo che il tecnico gli aveva comunicato che non sarebbe sceso in campo a Torino. Non è escluso che il numero 4 doriano possa anche lasciare Genova entro il 31 gennaio, per Marotta «nessuno rimane alla Sampdoria per costrizione», quindi se il capitano volesse cambiare aria sarebbe accontentato. Sono due le squadre interessate a Sergio Volpi: c’è il Torino di Walter Novellino che continua a fargli la corte da questa estate ed il cui tecnico farebbe ponti d’oro per averlo in mezzo al campo, ma non molla neanche il Parma che nelle scorse settimane aveva fatto un sondaggio per vedere se c’era la disponibilità del giocatore di trasferirsi in Emilia. Disponibilità che, al momento, sembra però mancare, visto che il capitano pare intenzionato a rimanere alla Sampdoria a costo di essere un separato in casa, se la ferita con Mazzarri non si dovesse sanare.
La squadra ieri si è allenata a Bogliasco, tutti in gruppo tranne Kalu, Montella e Sammarco (distorsione alla caviglia sinistra). Oggi rifinitura pomeridiana. Al «Ferraris», domani, non arriveranno i tifosi della Roma. Dopo gli incidenti nel pre partita di Roma- Catania, dove tre tifosi siciliani sono rimasti feriti da diverse coltellate, l’Osservatorio del Viminale ha deciso di bloccare la trasferta della tifoseria giallorossa. Ad arbitrare Sampdoria-Roma è stato designato Morganti di Ascoli Piceno. Ieri è stato presentato il prossimo torneo di Viareggio. La Sampdoria esordirà il 24 gennaio alla Sciorba contro i brasiliani del Guaranì, le altre gare contro Parma e Benevento.