Nella villa di Adriano con Respighi e i monaci

Anche la musica classica e pop rientrano quest'anno nel cartellone del Festival internazionale di Villa Adriana, dal 18 giugno al 13 luglio nella dimora dell’imperatore Adriano a Tivoli. L’offerta della seconda edizione della manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Giorgio Barberio Corsetti, consiste in quattro concerti e altrettanti spettacoli in prima nazionale all’insegna di un mélange tra musica, danza, teatro, canto, archeologia e storia in grado di richiamare, la scorsa estate, quasi 13 mila spettatori. La musica alta del Novecento fa il suo ingresso nella rassegna con l’Orchestra di Santa Cecilia guidata da Antonio Pappano che, il 24 giugno, presenterà la trilogia del compositore bolognese Ottorino Respighi dedicata a Roma. Per quanto riguarda il genere pop, invece, bisogna guardare alla data del 7 luglio, quando Carmen Consoli salirà sul palco allestito per tutta la durata del festival nell'area delle grandi terme (davanti a una platea da mille posti). Torniamo però alla cronologia del programma, che sarà aperto il 18 giugno da Sinfonia per una taranta, spettacolo di musica e danza creato per l'occasione e offerto in prima assoluta da un duo d'eccezione: il coreografo belga-russo Micha Van Hoecke e Ambrogio Sparagna. "Ci siamo incontrati per caso su un palco a Ravenna - racconta Sparagna - e lì è nata la magia. Micha viene da un contesto del tutto internazionale ed europeo, io da un paesino vicino Formia. In fondo però raccontiamo le stesse storie e così è nata l'idea di scrivere a quattro mani questo spettacolo, con 30 artisti tra musicisti e ballerini" (repliche 19 e 20 giugno). In prima italiana sarà poi Au revoir parapluie (26-28 giugno), insieme poetico e strabiliante di acrobatica, danza, musica e teatro firmato da James Thiérrée, funambolico nipote di Charlie Chaplin capace come pochi di muoversi tra trapezi, fili d'acciaio, ponti mobili. Un'altra prima nazionale il 30 giugno, con il concerto per musica, parole e immagini di Philip Glass, dedicato a Leonard Coehn. Il 3 e 4 luglio spazio alle esibizioni in bilico tra spiritualità e kung-fu di 17 monaci buddisti del tempio Shaolin. Si chiude poi il 13 luglio con un concerto di Ludovico Einaudi. Info: 06. 80241281.