«Nelle classi la nostra cultura»

Si chiama Abdul Bashir, rappresenta la comunità del Bangladesh, ed è membro dell’Associazione dei commercianti del suo Paese. Per lui i problemi da risolvere sono due: «Sarebbe utile creare uno sportello unico per i disbrighi delle pratiche con un interlocutore che parli la nostra lingua. E poi ci vorrebbe una riflessione sulle scuole con la parificazione dei titoli di studio. Vorremmo insomma poter insegnare ai nostri figli la nostra cultura e i nostri valori, quindi affiancare un maestro del nostro Paese nelle scuole». Abdul ci tiene a precisare che si tratta di una proposta da leggere come un’opportunità e non una minaccia per la regione Lombardia. Conclude: «Augurando la migliore convivenza per tutti, che Dio benedica l’Italia che ci ospita e benedica gli emigranti».