Nelle fogne di Londra la lotta dei topi cita Dickens

Finire travolti dal getto dello sciacquone è il destino metaforico di quasi tutti. Ma i bambini ignorano sia il loro probabile futuro, sia che fra i topi Roddy e Sid di Giù per il tubo - il film di animazione di David Bowers & Sam Fell - ci sia lotta di classe. Gli adulti accompagnatori potranno notare come, ancora una volta, la Dreamworks di Spielberg, in coalizione con Aardman - dopo Galline in fuga e Wallace & Gromit: la maledizione del coniglio mannaro - proponga ai più piccoli un'interpretazione concreta della società. Ed è una società a livelli ben definiti, anche più delle altre, quella londinese, lo sfondo che vede il topo di appartamento Roddy precipitare dagli agi di Kensington alla fogna sottostante. Qui si vive, topescamente, come, umanamente, si vive nelle periferie: fra miserie e delitti. Perfino nel liquame c'è l'impronta di Dickens. Ma il ritmo del film esenta dal pensare troppo ai significati, che offirebbero motivi di disperazione. Dunque i grandi non s'annoiano, i piccoli non s'angosciano. Agli altri resta la notevole ricostruzione dal basso di un'area di Londra.


GIÙ PER IL TUBO di David Bowers & Sam Fell (Usa/Gb 2006), cartoni animati. 75 minuti