Nelle frutterie di Tivoli lavoro clandestino

Nel corso di controlli atti a contrastare lo sfruttamento del lavoro clandestino, venti carabinieri della compagnia di Tivoli, in quattro diverse frutterie della zona gestite da egiziani, hanno identificato otto cittadini egiziani, sprovvisti di regolare permesso di soggiorno. Per i clandestini, sono già state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale. Inoltre, ammontano a sei gli arresti eseguiti nei confronti di altrettanti clandestini egiziani, già inottemperanti all’ordine di espulsione. Tre le denunce scattate ai danni dei titolari dei negozi a cui è stato contestato l’impiego di manodopera clandestina.