«Nelle nostre liste chi nel lavoro si è fatto da solo»

Paolo Romani, deputato di Forza Italia, è il numero 8 della lista. Ritorna quindi in Parlamento, stavolta con alle spalle anche l’impegno di assessore al Comune di Monza...
«Esperienza in più, fatta sul campo e che davvero serve anche nella vita parlamentare. La Lega, ad esempio, ha sempre portato a Roma amministratori locali. Sì, magari, che si erano fatti le ossa anche in piccole realtà comunali».
Traduzione: portiamo il Nord, la Lombardia a Roma. Che, poi, è quello che al Palalido ha reclamato il popolo delle libertà.
«Ennesima prova, quella del Palalido, del rafforzamento del Pdl tra la gente. Una crescita che non sta solo nei sondaggi ma soprattutto nella partecipazione a decidere insieme le priorità del governo».
Priorità per «rialzare l’Italia» mentre la sinistra fa giochi di prestigio.
«Silvio Berlusconi dice e ridice che al governo ci attende “un lavurà de la Madona”. “Lavurà” per rispettare gli impegni presi con chi non arriva alla fine del mese e per le imprese che faticano a chiudere i bilanci».
Scendendo nel concreto, onorevole Romani, quale sono le priorità?
«Meno tasse su famiglie, lavoro e imprese e quindi più possibilità di consumo, più produttività e posti di lavoro. Che, in sintesi, significa creare sviluppo e nuovo lavoro, politiche per la famiglia e più sicurezza con lotta decisa all’immigrazione clandestina».
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