Nelle università e nei quartieri i primi comitati pro Moratti

Si sono costituiti spontaneamente, da volontari, nei quartieri e nelle università, i primi Comitati Moratti. Sono libere associazioni di cittadini che promuovono la candidatura del ministro Letizia Moratti a Sindaco di Milano. L’appello «Mettiamoci in Comune», messo al centro della campagna elettorale, è stato subito raccolto da un gruppo di cittadini che hanno dato vita al Comitato «Moratti sindaco per Milano europea», con sede in via Gimignano 13, guidato dall'assessore comunale al Turismo della prima Giunta Albertini Serena Manzin insieme a Edoardo Mazza, Andrea Perpignani e Giuliano Saltini.
«L’iniziativa vuole promuovere la candidatura di Letizia Moratti a sindaco di Milano» confermano i promotori, che stanno organizzando il primo appuntamento pubblico a sostegno della candidata della Casa delle libertà per Palazzo Marino. E spiegano: «La figura del ministro rispecchia le esigenze per una Milano più bella, sicura e finalmente a misura d'uomo, una Milano attenta alle esigenze della piccola e media impresa, dello sviluppo urbanistico e architettonico, della ricerca e della sanità, al diritto alla casa, all'istruzione e al lavoro. Per una Milano, insomma, che sappia porsi in maniera positiva rispetto alle altre grandi capitali europee».
Sulla scia di questo gruppo di sostenitori altri Comitati per Letizia Moratti stanno sorgendo in altre zone della città, formati da esponenti delle professioni, delle categorie e della società civile. Un Comitato Moratti è sorto tra alcuni docenti dell'Università Cattolica di Milano, mentre un gruppo di studenti delle Università Bocconi e Cattolica hanno contattato in questi giorni il Comitato per Milano mettendosi a disposizione, come volontari, per appoggiare la campagna elettorale di Letizia Moratti sul territorio.
Una squadra di giovani volontari è poi al lavoro anche durante le vacanze di Natale per aggiornare il sito www.letiziamoratti.it dove, grazie ai blog delle vie e delle piazze di Milano, continuano ad affluire idee, suggerimenti, critiche e proposte che - come ha assicurato la Moratti nel suo discorso di debutto - saranno la base di partenza per la costruzione del programma elettorale del candidato sindaco.