Nello scandalo Panama Papers sono coinvolte anche le figlie di Kubrick

Dopo la morte del celebre regista, le figlie avrebbero escogitato un modo per guadagnare sulle pellicole del padre e per risparmiare sulle tasse della tenuta nel nord di Londra

Nella lunga lista dei vip coinvolti nello scandalo dei Panama Papers ci sono anche le figlie di Stanley Kubrick, il celebre registra di "Shining", "Eyes Wide Shut" e "Full Metal Jacket".

Il Guardian ha rivelato che la tenuta nell'Hertfordshire (Inghilterra) dove abitava il celebre regista è stata trasferita a tre società offshore controllate da Anya e Vivian Kubrick, oltre che dalla figliastra Katharina. Una volta deceduto Kubrick le tre donne avrebbero registrato le loro compagnie alle British Virgin Islands in modo da risparmiare centinaia di migliaia di steriline nel pagamento delle imposte di successione.

Le holding delle tre Kubrick, inoltre, secondo quanto emerge dai documenti dello studio legale Mossack Fonseca, gestivano anche i profitti derivanti dalle pellicole dirette da Stanley. Dopo la morte del regista nel 1999, le tre figlie si sono spartite la tenuta nel nord di Londra e hanno escogitato un modo per risparmiare sulle tasse. Stando ai documenti rinvenuti, non è chiaro se il passaggio della proprietà nelle mani delle tre società abbia realmente evitato il pagamento di migliaia di sterline di tasse per l'eredità. Quello che è certo è che le figlie avevano intessuto una complessa rete di società offshore usate da tutta la famiglia per possedere beni.

La tenuta nell'Hertfordshire era molto cara a Kubrick. Il regista ci visse fino alla morte e poi ha voluto che proprio lì fosse sepolto. La reggia è stata usata anche per le riprese di film come "Shining", "Eyes Wide Shut" e '"Full Metal Jacket".