Nello struggente musical di Preminger Harry Belafonte spasima per Carmen

Carmen Jones, film (a colori) realizzato nel lontano 1954 è una sorta di modello di stile, specificamente pensando alle riconversioni per lo schermo di celebri pièces del teatro lirico. Tratto da un musical di Oscar Hammerstein II che ha rielaborato per Broadway il dramma di Merimée e l'opera di Bizet, il plot di Harry Kleiner e Otto Preminger è stato aggiornato agli anni Cinquanta e dislocato in una cerchia di personaggi tutti afroamericani - interpreti i bravissimi Dorothy Dandridge (Carmen) e Harry Belafonte (Joe) doppiati rispettivamente, per il canto, da Marilyn Horne e Le Vern Hutcherson -, Carmen Jones ripercorre la celebre vicenda d'amore e di morte in un'enclave militare: l'esito, come si sa, è rovinoso e pateticamente struggente. Otto Preminger governa con piglio fermo, originale questa stessa materia. Tanto da meritarsi il singolare titolo di «hollywoodiano di solida struttura tedesca» (ancorché austriaco d'origine ed europeissimo per cultura e formazione).

CARMEN - 20th Century Fox, euro 27,49