Neonata venduta, sei arresti in Calabria

Sei persone
sono state arrestate a Cittanova e Taurianova per avere
venduto una neonata ad una coppia senza figli. In manette anche la madre della bimba e un medico in servizio all’Asl di Messina

Reggio Calabria - Sei persone sono state arrestate a Cittanova e Taurianova (in provincia di Reggio Calabria) per avere venduto un neonato ad una coppia senza figli. Gli arresti sono stati fatti da polizia e carabinieri. Il neonato sarebbe stato "venduto" dalla madre ad una coppia di Cittanova con una trattativa svoltasi prima che il bambino nascesse in un ospedale della Piana di Gioia Tauro. Tra gli arrestati anche un medico in servizio all’Asl di Messina.

I sei arresti Tra le sei persone arrestate questa mattina c’è anche la madre della bambina, Barbara Sgambeterra, di 27 anni, di Cittanova. La coppia di Cittanova cui è stata "venduta" la bambina avrebbe fatto risultare che la neonata era frutto di una relazione extraconiugale tra l’uomo e la madre della bambina. Determinante nella vicenda sarebbe stato il ruolo svolto da un’amica della madre della neonata. È stata a lei, infatti, che Barbara Sgambeterra ha confidato che la bambina era frutto di una gravidanza indesiderata. L’amica della ragazza avrebbe poi proposto alla coppia di Cittanova, che non aveva figli, la vendita della bambina.

In manette anche il medico Il medico arrestato è un parente dell’intermediaria della vendita. La madre della bambina, secondo l’accusa, è stata portata a Messina e fatta partorire nel Policlinico universitario, dove lavora il professionista coinvolto nella vicenda. La nascita della bambina risale ad alcuni mesi fa. Polizia e carabinieri hanno scoperto la vicenda raccogliendo le dichiarazioni di alcune persone di Cittanova che erano venute a conoscenza della vendita della bambina. La procura di Palmi ha poi disposto alcune intercettazioni telefoniche che hanno portato alla conferma delle ipotesi investigative.