Neonati, il più «puntuale» è Emanuele

Viene alla luce 10 secondi dopo la mezzanotte al Villa San Pietro

Si è tinta di giallo la tradizionale «gara» per il primo nato dell’anno nella capitale. A contendersi il buffo primato sono stati Emanuele e Riccardo. All’inizio sembrava fosse stato quest’ultimo il più rapido, essendo nato all’1.30 al Sant’Eugenio. Ma poi si è scoperto che il velocista era stato Emanuele, nato appena dieci secondi dopo la mezzanotte all’ospedale Villa San Pietro, una tempistica che fa sorridere pensando al desiderio di qualcuno di strappare i tradizionali titoli sui giornali e le visite delle troupe dei Tg. È stata comunque festa grande nel reparto di ostetricia dell’ospedale sulla Cassia. Il bimbo «sprinter» è nato con parto naturale, pesa 3 chilogrammi e mezzo e ha ricevuto la visita dell’assessore capitolino alle politiche dell’infanzia, Lia Di Rienzo, che ha portato un mazzo di orchidee alla mamma Sonia e al papà Hany Zarif, egiziano che vive da molti anni in Italia. Ai primi nati nei 26 ospedali della Provincia per il quinto anno il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, ha consegnato la «camicina della fortuna», un dono beneaugurante donato come portafortuna per la vita.
In provincia di Latina il primo nato si chiama Alessandro, è venuto al mondo alle 6.45 nell’ospedale Santa Maria Goretti del capoluogo ma è di Cori. Nel Frusinate il primo nato del 2008 è una bambina di Castro dei Volsci, un piccolo paese ad una decina di chilometri dal capoluogo. Si chiama Ambra Giorgi e pesa 3,430 chilogrammi. La piccola è venuta alla luce nell’ospedale Umberto I a Frosinone all’1.08. In provincia di Rieti il primo nato è Chris Miglietta, figlio di Sabrina e Marco Miglietta. Il piccolo, che pesa 2,210 chilogrammi, è venuto al mondo alle 3.52 di ieri mattina nell’ospedale San Camillo De’ Lellis. Infine la Tuscia, dove il primo nato si chiama Raffaele De Sanctis, pesa 3,5 km, è venuto al mondo all’ospedale Belcolle di Viterbo con parto naturale all’1.49. I genitori sono Sabrina Scoparo e Massimiliano.