Il neonato di Torino Dovevano dimetterlo invece non ce l’ha fatta Accuse all’ospedale

Un bambino di 4 mesi è morto nell’ospedale Regina Margherita di Torino e nessuno è ancora in grado di dare una spiegazione a mamma e papà che martedì erano a andati a prenderlo per portarlo a casa e invece sono dovuto andare a trovarlo nella camera mortuaria. Sì, perchè lui, Thomas, dall’ospedale non è mai uscito a causa di problemi di deglutizione e rigurgito. «Un quadro clinico complesso», dicono ora i sanitari.
«Sembrava tutto risolto», replicano i genitori, tanto che doveva essere dimesso martedì. Un sogno per loro, Alessandro Bruzzone e Ramona Pizzo, sfumato in una manciata di ore perché il piccolo nel frattempo è morto. Oltretutto l’ospedale non aveva dato loro nemmeno la possibilità di restare vicino al piccolo. La replica dei medici è netta: «Il bimbo era iperseguito, escludiamo negligenze del personale». Ieri il dolore si è unito alla beffa: la coppia per tutto il giorno è stata in giro con la foto con la scritta «grazie» che avevano portato per consegnarla ai medici come ricordo del regalo che avevano fatto loro. Non è stato possibile nemmeno donare gli organi, giudicati inservibili.