Neonazisti, perquisizioni in tutta Italia

Dopo i 47 mandati di perquisizione nei confronti degli attivisti del Movimento del lavortatori nazionalista e socialista nella provincia di Varese, controlli a tappeto in tutta la penisola

Varese - Movimenti neonazisti nel mirino della Digos. Un’operazione di polizia, coordinata dalla questura di Varese, ha portato a 47 perquisizioni nei confronti di fondatori, promotori e attivisti del "Movimento dei Lavoratori Nazionalista e Socialista", di chiara ispirazione nazista, che ha presentato proprie proprie liste di candidati in occasione delle consultazioni elettorali tenutesi nel 2006 e 2007 in alcuni comuni delle province di Varese, Como, Lecco e Milano. All’operazione, coordinata dal Procuratore capo Maurizio Grigo, partecipano oltre 150 agenti della Questura di Varese, e della Digos di Milano, Roma, Rieti, Novara, Vercelli e Piacenza, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia.

L'intervento della Digos La Digos sottolinea "il tentativo di legittimazione posto in essere nei confronti di un movimento ispirato ai principi del nazionalsocialismo ed inneggianti ai concetti di superiorità razziale ed etnica e discriminatoria per motivi politici e razziali". Il movimento avrebbe anche dato sostegno economico ad esponenti dell’estrema destra in carcere e coinvolti in passato in inchieste sul terrorismo neo fascista.