Neopatentati, niente auto potenti E' caos sul rapporto potenza/tara

Per il primo anno non si potranno guidare veicoli il cui rapporto potenza/tara supera i 55kw/tonnellata. Ma determinare questo valore è una vera e propria impresa

Roma - Entrano in vigore oggi le nuove regole per i neopatentati previste dal codice della strada, modificato nei mesi scorsi dal Parlamento. Novità principale: chi conseguirà la patente di guida a partire da oggi (quindi la legge non si applica per chi ha già preso la patente prima del 9 febbraio 2011) per un anno non potrà mettersi al volante di auto troppo potenti.

Quali le auto consentite? Secondo l’articolo 117 del codice il neopatentato a partire da oggi non potrà guidare autoveicoli che superano il rapporto potenza/tara di 55 kW/tonnellata. La tara è la massa del veicolo vuoto più quella del conducente (che per definizione si assume in 75 kg). Inoltre, nel caso di veicoli di "categoria M1" (veicoli destinati al trasporto di persone, con al massimo 8 posti a sedere), il neopatentato potrà guidare veicoli con potenza massima pari a 70 Kw.

Il rebus "tara" Ecco i problemi: la tara non è quasi mai segnalata sui libretti di circolazione degli autoveicoli e raramente le case produttrici pubblicano questo dato nelle schede tecniche su internet. Inoltre in molti casi si confonde la tara (veicolo vuoto più 75 kg di conducente) con la massa (veicolo vuoto ma con serbatoio pieno). Come segnala il sito specializzato www.sicurauto.it per determinare il rapporto richiesto bisognerà armarsi di calcolatrice.

Nuovi limiti di velocità Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria B non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali. Chi sgarra i limiti di guida e di velocità rischia una multa da 148 a 594 euro e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da 2 ad 8 mesi.