Il neopresidente Zuma giura alla presenza delle 3 mogli e dei 19 figli

Sciolto finalmente il dilemma che da mesi appassiona i sudafricani: il neopresidente Jacob Zuma, che ha giurato ieri dopo la vittoria elettorale dello scorso 22 aprile, ha presentato come «first lady» la sua prima moglie, Sizakele Khumalo. Il quotidiano sudafricano The Times aveva definito «un incubo per il protocollo» l’ipotesi che lo Stato avesse dovuto sostenere le spese per i benefici riconosciuti a moglie e figli del presidente. Zuma, 67 anni, zulù tradizionalista e poligamo, è infatti convolato a nozze cinque volte, ma al momento vive solo con due mogli, e ha 19 figli. Le due mogli con cui vive sono Sizakele, sposata nel 1973, e Nompumelelo Ntuli, ex infermiera e attivista politica, sposata lo scorso anno. Nel 1998, il leader dell’Anc ha divorziato da Nkosazana Dlamini-Zuma, mentre la sua seconda moglie, Kate Mantsho, si è suicidata nel 2000. All’inizio dell’anno, Zuma ha quindi sposato la quinta moglie, Thobeka Mabhija, di Durban. Tuttavia ieri, alla folla che lo salutava, Zuma ha sì indicato Sizakele come first lady, ma ha anche promesso di presentare presto in pubblico le altre due consorti, che erano comunque presenti alla cerimonia. «Ci sono tanti politici che hanno amanti e figli nascosti e che fingono di essere monogami - ha risposto una volta Zuma a chi lo criticava per la sua poligamia -: io preferisco essere sincero. Amo le mie mogli e sono orgoglioso dei miei figli».