Nepal: ultimato il Padiglione, solidarietà dopo il sisma già raccolti 300mila euro

L'iniziativa di beneficenza a Expo andrà avanti fino al 31 ottobre. Obiettivo: un milione di euro per la ricostruzione del Paese. I lavori completati anche grazie all'aiuto di maestranze italiane

Oltre 300mila euro raccolti fino a oggi a Expo, solidarietà concreta per il Nepal devastato dal disastroso terremoto del 25 aprile: è il primo bilancio dell’appello lanciato da Cgil, Cisl, Uil e Expo Milano 2015 in collaborazione con il Padiglione asiatico. All'ingresso c'è l’urna per le offerte e l’obiettivo è arrivare a un milione di euro nei sei mesi dell’Esposizione Universale che contribuirà alla ricostruzione e a progetti di sviluppo del Paese.

Impegno collettivo sottolineato con grande enfasi da H.E. Deepak Dhital, ambasciatore e rappresentante permanente dell’ambasciata del Nepal a Ginevra, durante la presentazione ufficiale del Padiglione, finalmente completato, che ha ringraziato tutti i visitatori: “Questa struttura è la dimostrazione che il Nepal ha la forza di rialzarsi e ricostruire il proprio patrimonio distrutto. Il miglior modo per aiutare il nostro Paese ora è venire a trovarci. Il turismo è il motore della nostra ripartenza”.

In seguito al sisma, molti operai nepalesi erano stati costretti a tornare in Patria interrompendo i lavori, complessi, visto che la struttura in legno è tutta intagliata a mano dagli artigiani e per questo sono andati a rilento. Nei giorni scorsi sono stati ultimati con la Pagoda e lo Stupa e il Padiglione può essere ammirato in tutta la sua bellezza e armonia a partire dalla parte all'aperto che rappresenta un “percorso di trekking lungo fertili colline ricche di flora e fauna".

“Siamo riusciti a completare i lavori anche grazie ai nostri amici italiani. Sono tantissimi i visitatori che vengono qui a sentire il suono della serenità e a meditare. Per nutrire il pianeta, bisogna partire proprio dalla pace”, ha commentato Amrit Shakya, vice commissario e organizzatore del Padiglione. Alla cerimonia hanno partecipato anche Bruno Pasquino, commissario generale di Expo Milano 2015 e Benedetto della Vedova, sottosegretario degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.