Neppure Becker e la Graf salvano la Germania dagli sceicchi

La Germania sul tetto del mondo tennistico sembra ormai un lontanissimo ricordo. Il Paese teutonico, a metà fra gli anni ’80 e 90, era al vertice. Boris Becker aveva come giardino di casa il Centre court di Wimbledon, mentre Steffi Graf era la regina incontrastata del tennis femminile. Addirittura, nel 1991, a Wimbledon andò in scena la prima finale tutta tedesca fra Becker e Michael Stich. Quest’ultimo, allora oscurato da Bum Bum, Oltremanica ebbe la meglio sul grande connazionale.
Ma la Germania non dominava solo a livello di giocatori: priva infatti di un torneo dello Slam, il Paese europeo poteva vantare 3 Super9, due maschili e uno femminile. Amburgo, insieme al Foro Italico e Montecarlo, era l'appuntamento in campo maschile più importante prima del Roland Garros, mentre Stoccarda era uno dei tornei più prestigiosi della stagione autunnale. In campo femminile, invece, Berlino era un appuntamento fondamentale prima di Parigi. Ma ai tedeschi non bastava e per questo dal 1990 al 1999 il Master di fine anno fu organizzato in Germania. A questo si aggiunse la Gran Slam Cup, un torneo esibizione che metteva in palio il più alto montepremi della storia del tennis. Il Paese europeo era diventato l'ombelico del tennis mondiale.
Con il ritiro di Boris Becker e di Steffi Graf, il sogno tedesco è però presto tramontato. Tommy Haas e Nicolas Kiefer, che per la stampa teutonica dovevano ripercorrere le gesta tennistiche di Becker e Stich, hanno presto evidenziato i propri limiti. Molto peggio è andata nel settore femminile dove dopo la Graf e Anke Huber i tedeschi non hanno avuto tenniste in grado di competere ad altissimo livello. Se non altro, almeno fino al 1999, la Germania ha potuto però vantare tre tornei super 9 e il Master. Senza grandi protagonisti, l'interesse per il tennis è continuato a calare e il primo ad accorgersene fu naturalmente Ion Tiriac che, come direttore del torneo di Stoccarda, spostò l’evento in Spagna, dove invece la sete per il tennis non smetteva di crescere. Nel 2000 anche il Master di fine anno abbandonò la Germania, trasferendosi momentaneamente in Portogallo.
È però il 2009 l'anno che segna il definitivo tracollo del tennis germanico. L'Atp infatti decide di retrocedere il Masters Series di Amburgo e sostituirlo con Madrid, togliendo dal calendario maschile l'unico grande evento rimasto in Germania. Ma il colpo di scena arriva quando anche il torneo Wta di Berlino sparisce dal calendario. La data era in possesso della federazione tennis del Qatar che la utilizzava per organizzare il torneo tedesco. Quest'anno però gli arabi, senza avvisare la federazione tedesca, a calendario già compilato, hanno informato la Wta di non voler più mantenere la data, ma anzi di volerla rivendere alla federazione internazionale. E così addio tornei maggiori con buona pace del grande passato.