Neppure il nuovo portacolori Udc entra nell’Udc

Si chiama Marco Limoncini. È cattolico. Abita in Valfontanabuona. È stato votato, come consigliere provinciale, per la Lega Nord facendo il pieno dei voti. Il ventidue per cento contro il quattro o cinque per cento che, a quel tempo, il movimento di Bossi aveva nell'entroterra chiavarese. Dall'altro giorno è il nuovo candidato Udc per la corsa alle elezioni regionali. Logico, quindi, che ieri si dovesse presentare all'assemblea provinciale e annunciare la sua entrata nel gruppo di Gioia, Biagioni e Collorado. Un bel successo per il partito di Casini perché, dalle scorse elezioni provinciali, considerato che Gioia e Biagioni erano stati eletti nelle fila del pd, il suo gruppo avrebbe così addirittura quadruplicato il numero dei consiglieri. E invece no. Limoncini non si è nemmeno presentato all'assemblea e non ha fatto sostituire il cartellino leghista con quello scudocrociato. Sostanzialmente ha preferito attendere diventando così un candidato dell'Udc che non è entrato nell'Udc. Non è tutto. Forse Limoncini non rinuncerà al suo «status» di capogruppo e unico consigliere di gruppo e quindi, conseguentemente, rimarrà al suo posto di lavoro in tutte le commissioni provinciali.
«Dopo la rottura con la Lega Nord del Tigullio - spiega Limoncini - sono stato contattato da alcuni partiti, sia dello schieramento del centrodestra, sia di quello del centrosinistra. Per questioni di programma e perché sono cattolico ho preferito l'Udc di Monteleone con il quale mi incontrerò altre volte nei prossimi giorni e che mi ha offerto la possibilità di presentarmi alle elezioni regionali per portare avanti quell'impegno per il mio territorio e per i liguri. Non ho ancora deciso se entrare o meno nel gruppo provinciale Udc o se costituire un gruppo indipendente».
«Non ho ancora incontrato Limoncini - spiega il capogruppo Udc Gioia - ma gli chiederò di entrare a fare parte del nostro gruppo in Provincia. Condivido e comprendo le sue sofferte scelte. Appoggeremo la giunta Repetto soltanto quando ci saranno pratiche della maggioranza che soddisferanno gli interessi di tutti i cittadini».