Neppure a Stella vogliono il museo Pertini

nostro inviato a Stella
La camera di Sandro Pertini è al primo piano in fondo a destra, quella con la persiana rotta. Nell’appartamento a fianco, quello che la Regione sta acquistando, c’è il caso che lui non sia mai neppure entrato a fare una visitina, che di famiglie riservate come la sua se ne son viste poche persino qui, a San Giovanni frazione di Stella, sulle alture di Savona spazzate dal vento dove la gente è cotta dal freddo e devi entrare al bar per trovare qualcuno. Del resto, da presidente della Camera e poi della Repubblica Pertini quando poteva ci veniva fin quassù, sì, ma non è che socializzasse, che persino al cimitero ci andava da solo e neppure la scorta voleva fra i piedi, guai. «Burbero ma il più onesto» dicono gli amici di allora, Eusebio Cipresso e gli altri che per carità, non mi metta il nome sul giornale. Loro un museo lo ospiterebbero volentieri, «problemi di parcheggio non ce n’è qui e cosa importa se non è proprio il suo alloggio, il casale è quello». Ma Stella è spaccata senza sfumature. Il civico 39 di via Muzio sta proprio di fronte al 42 di casa Pertini. Si affaccia una signora e la dice come le frulla in testa (...)