Nerazzurri in testa a quota 38 La Signora a 1 punto

Senza sviste sarebbe un’altra classifica. L’Inter avrebbe solo un punto di vantaggio (e 4 in meno) su Juve e Fiorentina. Questi i principali errori nelle 17 giornate. Inizia nella 4ª l’arbitro Pierpaoli: nega a Marchionni il rigore che avrebbe portato la Juve al 2-1 sul Catania, mentre Brighi condanna la Roma contro il Genoa: annulla un gol regolare di Panucci e non vede Ferrari che spintona vistosamente Menez nell’area rossoblù. Derby di Milano alla 5ª: sarebbe da annullare il gol di Ronaldinho, ma solo alla moviola, perché Kakà ha il piede destro in offside: quasi impossibile da vedere. È irregolare il gol di Di Natale che condanna il Siena alla sconfitta. Nella 6ª giornata rigore negato al Napoli (braccio di Criscito) e gli azzurri perdono 3-2 col Genoa. Battuta 1-0 la Roma a Siena, con i giallorossi che recriminano per una trattenuta in area di Portanova su Baptista. Nella 7ª, Milan-Samp, Damato non espelle Jankulovski che propizia il rigore di Lucchini e concede il gol a Inzaghi in fuorigioco. Nella 9ª, Milan-Siena, non c’è il rigore di Portanova su Inzaghi.
Nell’11ª, Inter-Udinese, Morganti non espelle l’interista Cordoba e l’assistente Copelli ferma Floro Flores e Quagliarella: fuorigioco inesistenti. Bentivoglio è fuori area quando tira per la maglia Kakà in Milan-Chievo: non è da rigore. Alla 13ª, Inter-Juve, Rizzoli non concede il rigore a Marchionni toccato sulla gamba da Muntari, ma ferma Adriano (lanciato) per ammonire le proteste di Amauri. È in offside Del Piero nell’azione che porta al primo gol su rigore contro il Milan. Domenica scorsa: fuorigioco di Maicon e Del Piero. Alex ostacola un avversario nel gol di Amauri. Rigore negato a Floccari.